Roberta Coni

Biografia

Roberta Coni diplomata nel 1999 all’Accademia di Belle Arti di Roma nella sezione di pittura, vince nel 1997 il Progetto borsa di studio Erasmus e frequenta il terzo anno di Accademia presso la Facultad de Bellas Artes Alonso Cano di Granada, Spagna. Nel 2005-2006 vince una borsa di studio tramite il Rotary International per l’Academy of Art University di San Francisco, California, USA. La sua produzione, da sempre concentrata sullo studio della figura umana, trova nell’espressione del volto e nello sguardo umano gli elementi caratterizzanti del forte realismo espresso nelle sue opere. Per mettere in risalto la pelle del viso e i riflessi dello sguardo delle figure femminili che emergono dall’ombra, l’artista mescola la tecnica classica dell’olio ad impasti corposi e materici. La scelta di utilizzare tele di grande formato, in cui la maggior parte dello spazio è occupato dal volto del soggetto ritratto, rafforza l’espressività dei modelli e sofferma sulla pelle e sugli occhi l’attenzione dello spettatore. L’occhio, lo sguardo, la sua intensità e il suo riflesso diventano il momento di passaggio e transizione per una lettura più profonda e contemplativa delle opere dell’artista; aiutata dai tocchi del pennello che rendono la superficie pittorica viva e pulsante, Coni analizza accuratamente i particolari dei volti dai quali traspare l’anima dei modelli e in cui si percepisce una profonda introspezione ed empatia con essi.

Il suo stile artistico, fondato sulla cultura e sulla tradizione, si apre anche alle nuove tecnologie grazie all’inserimento di video – sempre parte dei suoi progetti polittici – permettendo di inserire la sua pratica al centro della cultura artistica contemporanea.

Molte le mostre personali organizzate in tutta Italia a partire da L’idea Malsana, a cura di Maria Laura Perilli (2007, Galleria Triphè, Cortona), seguita nel 2008 da ben quattro mostre: Genesi di un tormento, a cura di Simona Sacconi (Palazzo degli Alessandri, Viterbo), Senso, a cura di Maria Laura Perilli (Galleria Triphè, Cortona), Vertigine (Casa Internazionale delle Donne, Roma) e Epidermide, a cura di Maria Laura Perilli (Palazzo Chigi, Formello). Nel 2009 realizza la mostra Recent Works (Spazio 4.4, Roma), nel 2010 la prima mostra alla Galleria Russo, La materia dello sguardo, a cura di Lorenzo Canova, già alle Scuderie Aldobrandini di Frascati, seguita da Mea Culpa- la seduzione del peccato, a cura di Maria Laura Perilli (Cortona, Galleria Triphè) e Sacrum Facere, a cura di Ivana Lutrissimi e Maria Laura Perilli nel giugno 2011 (Polo Museale di Sant’Agostino, Cortona). Nel 2012 alla Fondazione Amleto Bertoni-Antiche Scuderie di Salluzzo presenta Roberta Coni. Incipit Comoedia, a cura di Alberto Agazzani e Tentar la carne, a cura di Beatrice Buscaroli alla Galleria Russo a Roma. Nel 2013 realizza due mostre personali ad Istanbul curate da Ferdan Yusufi e Giorgio Bertozzi: Face to face alla Beyoğlu Belediyesi Sanat Galerisi con la collaborazione della Galleria Russo Roma-Milano e ClosHer-the distance is a point of view alla Doruk Sanat Galerisi. Sempre del 2013 Inferno-Divina Comedia a cura di Maria Laura Perilli alla Dachu-Art Provincial Academy of Fine Arts Museum di Wuhan (Hubei, Cina). Nel 2014 presenta Dove’l sol tace, a cura di Maria Laura Perilli al Museo dei Ss. Giacomo e Filippo di Brescia e Imago. Roberta Coni alla CO.RE Gallery di Napoli. Del 2015 è, infine, la personale in Brasile alla Galleria Sergio Caribè a cura di Patrizia Skaf. Nel 2011 è tra gli artisti selezionati alla mostra Illuminazioni per il Padiglione Italia Accademie della Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi (Tese di San Cristofaro Arsenale Nord, Venezia).

Nel 2010 vince il premio Passion for freedom per la pittura alla UNIT 24 Gallery di Londra; è stata inoltre selezionata per la IV edizione del Premio Fabbri (2012), per il premio Lissone (2010) e per il Celeste Prize (2009). Partecipa a numerose importanti collettive in Italia e all’estero, fra cui: Portrait 2000 (2000, Chiostro del Bramante, Roma), Totem di Luce (2001, Palazzo Brancaccio, Roma), Picta (2004, Museo Civico U. Mastroianni, Marino, Roma), Ydra, il femmile specchiato il femminile sognato (2006, Roma), Fluidità Concrete (2007, Palazzo Cocozza Campanile, GianMaArt studio gallery, Vitulano, Benevento), Exhibition with Italian artists (2008-2009, Orange Gallery, Seoul, Corea). Nel 2009 espone nelle collettive Biennale di Rimini-Sismondi 2009 Contemplazioni-Bellezza e tradizione del nuovo nella pittura italiana contemporanea curata da Alberto Agazzani e Fresh Paint a cura di Lorenzo Canova (Spazio Aratro-Archivio per le arti elettroniche laboratorio per l’arte contemporanea Università degli Studi del Molise); nel 2010 partecipa a Quintessenze (Frascati e Istanbul), I guardiani dello spirito, visione esoterica esoterismo della visione (San Leo e Tortona) e Less is more, a cura di Alberto Agazzani (Catania). Nel 2012 partecipa a Donne, solo e semplicemente donne (Fondazione Bertoni, Antiche Scuderie, Saluzzo), a A proposito di donne (Galleria Conarte, Savona), a Cultura + Legalità = libertà. L’Arte contro le mafie a cura di Roberta Di Chiara (Biblioteca Nazionale Centrale, Roma) e a Il Divino nell’arte contemporanea a cura di Roberto Bilotti (Museo dei Bretii e degli Enotri, Cosenza). Nel 2013 partecipa a La parola illustrata curata da Beatrice Buscaroli al Campus Bonomia di Bologna, a Look at me di Adriana Soldini (Galleria Municipale, Gaeta), a Locus Animae, alla Biennale Out Off Dea Madre organizzata da Stefano Momentè (Kursaal Foyer, Jesolo) e viene selezionata per l’esposizione permanente curata da Alberto Agazzani Ad imaginem Suam presso il Museo di Arte Contemporanea di Catania. Nel 2014 partecipa alla Biennale di arte contemporanea di Salerno e alla Triennale di Roma Last Paradise a cura di Daniele Radini Tedeschi. Nel 2015 è tra gli artisti partecipanti alla mostra Linee di Confine. La natura, il corpo, le città a cura di Marco di Capua al Museo Carlo Bilotti a Roma, alla mostra Ritratti, Riflessi a cura di Michela Ongaretti, organizzata dalla Leo Galleries di Monza per Milano Arte Expo ed è selezionata per una personale a quattro a cura di Michele Von Buren di RVBArt a Dubai. Nel 2016 partecipa alla mostra collettiva Shakespeare in Rome organizzata dalla Galleria Russo di Roma con il patrocinio del British Council, per celebrare i 400 anni dalla morte di William Shakespeare.

Nel 2000 ha preso parte a L’altro da sé, Festival Romano Opere Giovanili nell’ambito della Biennale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo e, nel 2009, alla Biennale del Mediterraneo (Lecce, Palazzo Marchesale Taviano). Ha partecipato inoltre a numerose fiere nazionali e internazionali: ArteFiera Bologna (2009, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016), Bergamo BAF (2011), La Spezia (2011), Milano AAF (2011), Arezzo ArtExpo (2011), Immagina Reggio Emilia (2010), Art Verona (2009, 2011, 2015), Swab Barcellona (2012), Art Factory Catania (2012, 2013), Art Taipei (2013), TÜYAP Fair, Artist (2013, 2014), Contemporary Istanbul (2012, 2013, 2014, 2015).

Sue opere fanno parte di diverse collezioni permanenti nazionali e d internazionali: Fondazioni Fabbri per l’Arte di Bologna, Fondazione La Verde La Malfa di Catania, Collezione permanente Museo d’Arte Contemporanea Macs di Catania, Fondazione Casa della Divina Bellezza di Messina, Museo Bora Koleksiyonu di Istanbul, Museo provinciale di Belle Arti Dachu Art Whuan (Hubei, Cina).

Vive e lavora a Roma.