Alessandro Kokocinski

Biografia

Ha vissuto per lunghi anni in Sudamerica, tra il Brasile, l'Argentina e il Cile ma è nel 1972, con il trasferimento a Roma, che ha iniziato la sua attività espositiva. Qui entra in contatto con l'ambiente artistico romano e nel suo studio di Trastevere ha modo di incontrare personaggi quali Fortunato Bellonzi, Lorenzo Tornabuolli, Carlo Cattaneo, Alberto Sughi, Jose Ortega, Pedro Cano, Robert Dieter Kopp ed altri.
Nel 1975 lascia la capitale per la campagna di Anticoli Corrado, mentre nel 1980 si trasferisce a Labro. Nel 1986 soggiorna in Cina, attirato dal mondo asiatico. Al ritorno dall'oriente si trasferisce in Germania nel 1988, finche' nel 199l ritorna in Italia e riprende lo studio a Roma, alternando soggiorni in Italia e Germania.
Nella sua pittura è costante ed immutato l'impegno, unito ad un'interpretazione visionaria della vita in cui sono protagonisti le angosce dell'umanità perseguitata, i fantasmi visionari dell'esistenza e gli affetti in cui si crede. Il realismo visionario della sua pittura è frutto di un caleidoscopio di culture proiettato in una dimensione fantastica, insieme allucinata e rigorosa.